La teoria musicale è un patrimonio di regole millenarie – merita di essere studiata con il miglior strumento possibile, e nella sua forma più attuale.
Se invece sei uno studente con risorse limitate, contatta il tuo insegnante: spesso i docenti ricevono copie demo digitali dagli editori e possono condividere sotto forma di dispensa didattica, legalmente e gratuitamente.
R: Ufficialmente no, ma Carisch rilascia piccole correzioni ogni 2 anni. Segui la loro newsletter per sapere quando una nuova “ristampa riveduta” diventa disponibile anche in PDF. Hai trovato utile questo articolo? Condividilo con i tuoi colleghi musicisti. E ricorda: la musica si impara prima con la testa, poi con lo strumento – e il manuale giusto è il primo passo.
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